Presentazione
Nato ad Arco, piccolo comune nella provincia di Trento, Ares Adami è un caposaldo del Freestyle e della scena Hip Hop Italiana in generale. La sua longeva carriera nell’ ambiente urban inizia in Trentino, qui muove i primi passi artistici e si unisce alla Bangbass crew, quello che sarà il suo collettivo musicale d’ ora in poi.
Parlando di freestyle Ares è tra i primi a spiccare nella sua regione e acquista rilevanza a livello nazionale tale da arrivare in fondo a contest come il Tecniche Perfette, del quale disputerà tre finali nazionali dal 2004 al 2006; particolarmente degna di nota è la finale del 2005 contro Ira, sfida che consacrerà definitivamente il freestyler siciliano. In questi anni arricchisce il suo palmares vincendo diversi titoli tra cui il King of the Ring a Vicenza nel 2006 ma soprattutto il Master of Battle Arena, dove si aggiudica l’ edizione del 2014 a Bologna contro avversari di tutto rispetto come Blnkay e Morbo.
L’ influenza di Ares nella scena freestyle trentina è testimoniata da un altro rapper di quella regione, nientemeno che Drimer. Quest’ ultimo non ha mai nascosto come il suo collega più esperto lo abbia aiutato a muovere i primi passi nella scena, essendo per lui una costante forma di ispirazione. A giugno del 2023 I due si sono sfidati un All Bars, format portato da Keso dove due freestyler si fronteggiano in uno scambio di strofe scritte rappate a cappella. Qui, oltre alla complessità metrica delle barre di Ares, viene fuori il suo amore per la disciplina testimoniato proprio da Drimer; la seconda strofa di quest’ ultimo finisce per essere un omaggio all’amico che lo ha guidato in questo ambiente come un vero e proprio padre artistico.
Oltre al fare freestyle Ares ha trovato un altro modo per spingere la cultura, organizzando e conducendo lui stesso dei contest. Già da prima del 2010 si attiva per la realizzazione di spazi come quello del Natale letale, torneo nato a Riva del Garda e poi divenuto iconico quanto longevo. Da allora In Trentino (ma anche in buona parte del nord Italia) è difficile che un evento non lo veda presente come host, ed è facile trovarlo anche in contest di importanza nazionale: si pensi che solo negli ultimi anni ha condotto il Money in the Bank (2022), il Tecniche Perfette (2023), lo Still Here (2024) e il recentissimo Carpe Diem (2024).
Skills
Le caratteristiche di Ares nell’ improvvisare sono un manifesto della sua passione per la cultura Hip Hop. Nel freestyle del trentino sono rintracciabili le qualità che stanno alla base di un vero MC: attitudine e presenza scenica, carisma nel rappare, connessione istantanea con il pubblico.
Nonostante non disponga di una tecnica pari a quella di fenomeni come Morbo o Drimer (il suo “figlio” artistico), Ares è capace di scontrarsi ad armi pari con freestyler di questo calibro, giocando la sfida sul piano attitudinale. La prima cosa che salta all’ occhio nelle sue gare (probabilmente grazie agli anni di esperienza sul palco) è la semi-impossibilità di essere messo in difficoltà; Ares non sente la pressione ne teme il suo avversario (chiunque egli sia), anzi molte volte si percepisce come sia lui a esercitare una pressione psicologica sullo sfidante. Questa posizione di vantaggio viene avvertita dal pubblico ed enfatizzata dallo stesso Ares, che è solito attaccare gli avversari ma senza “sporcarsi le mani”, rimanendo calmo, a mo’ di sfottò (ormai è leggenda l’ entrata: prima cosa Morbo, fly down al Battle of Arena).
Da un punto di vista più tecnico Ares è più vicino alla definizione di flower che a quella di punch liner: le sue entrate sono quasi sempre ispirate dal beat e dalle ultime parole dell’ avversario, da questa base di partenza il trentino si fa trascinare e costruisce quartine musicali, preferendo l’ armoniosità dell’ insieme ad una stoccata decontestualizzata. Il risultato è un sound vecchia scuola ma originale, apprezzato dal pubblico che riconosce la veridicità di un veterano della disciplina.
Il trasporto che Ares mette nelle quartine viene fuori moltiplicato nelle sue prestazioni come host di contest ed eventi. L’ esperienza nell’ ambiente permette al freestyler di essere sempre presente ma mai invadente, di gasare il pubblico per una performance senza mai sembrare di parte, di valorizzare gli artisti in gara evitando di risultare pesante. Specialmente dopo gli ultimi contest presentati il pubblico ha imparato ad amare anche questa sfaccettatura della sua persona, se si guardano i commenti sotto i video You Tube dei suoi eventi ci si rende conto di quanto l’ host Ares Adami abbia lasciato un segno inconfondibile nel pubblico. Insomma, sia che rappi sia che presenti, una cosa è certa: dare un microfono ad Ares sarà sempre una mossa vincente.
Battle epiche
Battle of the Arena – ottavi di finale – Ares batte Morbo
Tecniche Perfette – finale- Ira batte Ares
