In questo articolo andremo ad analizzare il rapporto odierno tra Rap e freestyle, chiedendoci perché è sempre più frequente che i rapper emergenti non sappiano improvvisare.
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A pochi giorni di distanza dal Mic Tyson 2025, contest che ha coronato l’ anno di dominio di Grizzly, volevamo parlare di chi ha conteso il titolo al freestyler torinese, il “finalista per eccellenza” dei grandi contest. Sì, perché il fatto che Kyn sia arrivato a un passo da conquistare la cintura più ambita d’Italia non dovrebbe essere una sorpresa per nessuno; negli ultimi anni il rapper pugliese ha avuto una crescita esponenziale, costante, che lo ha trasformato da giovane promessa a garanzia, da rookie a veterano in poco tempo.
Dj MS (nome d’arte di Simone Meneguzzo) è una figura di riferimento nella scena rap italiana e nel panorama del freestyle. Attivo professionalmente dal 2003, ha costruito un percorso che lo ha reso uno dei DJ più rispettati tra live,…
Non c’è il minimo dubbio che la generazione del 2TheBeat sia molto diversa da quella di MTV Spit, che a sua volta è molto diversa dalla generazione Mic Tyson, quella che — tra vecchi e nuovi nomi — rappresenta ancora…
La scena del freestyle in Italia ha assistito ad alcuni momenti di forma incredibili, in cui gli artisti hanno saputo distinguersi per uno stile eccelso e uno stato di grazia che li ha resi quasi del tutto imbattibili. Vediamone alcuni….
Situazione Lo Smic Down è sempre stato uno dei format più ruvidi e “veri” del freestyle italiano.Un ring improvvisato, pubblico quasi addosso, atmosfera da rissa.Non c’è palco, non ci sono luci, non ci sono effetti: solo corpi stretti, urla, e…
A proseguire la tradizione del freestyle trentino, troviamo Punta, un ragazzo classe 2001 che è definitivamente emerso nell’ambiente negli ultimi anni.
Il contest che ha riscosso più successo negli ultimi mesi è senza dubbio il Mic Scrauso. La nuova modalità 1+1 ha dato una ventata di aria fresca al contest street più famoso d’ Italia: alcune battle sono diventate già iconiche e raramente il livello è stato così alto. Cassino continua, anno dopo anno, a confermarsi come garanzia di qualità. Ecco le nostre pagelle degli 8 freestyler giunti in semifinale, dove esprimiamo il nostro parere sugli artisti in gara. A causa della quantità di freestyler in gara abbiamo dovuto escludere dalle pagelle degli artisti che si sono distinti in questa edizione.
Si è conclusa da poco l’ undicesima edizione di uno dei contest più storici della scena italiana, il Fight Club. Nel torrido caldo estivo questo torneo è stato un’ esplosione di freschezza, i partecipanti hanno regalato al pubblico delle prestazioni difficilmente dimenticabili, e alcune battle hanno espresso un livello qualitativo che non si vede molto facilmente. Ecco perciò le pagelle con il commento agli otto freestyler arrivati al quarto di finale, dove diamo la nostra personale opinione sui protagonisti del contest.
Alcune sfide riscuotono più successo, per la spettacolarità e la rilevanza dell’ evento. A nostro avviso ci sono però degli incontri che, nonostante la qualità e lo show portato, sono passati in sordina, o comunque non sono state considerate come meriterebbero. Ecco allora 5 sfide (a nostro avviso) sottovalutate nel freestyle italiano.
