Come ogni estate, poco prima di ferragosto, ritorna il contest più amato dagli italiani! Il Mic Scrauso, la vera festa del freestyle, si ripresenta con la sua sesta edizione. Sempre più gente accorre a vederlo e l’evento è sempre più in hype. La giuria è riconfermata dall’anno scorso: saranno Hydra, Salimé e Viktor Tilt a decretare gli esiti delle sfide. Host gli immancabili Shekkero e Kalos. Il tema di quest’anno è western: il buono, il brutto e il gabibbo. La formula è diversa dagli anni scorsi: si tratta di un insieme di triangolari, che poi prevedono le sfide 1v1, eccetto in semifinale (per mancanza di tempo secondo quanto detto). Andiamo a valutare come se la sono cavata i freestyler che hanno raggiunto i quarti di finale.
Keso 7
Non lo stavamo vedendo girare molto e c’era curiosità riguardo al suo stato di forma. E ci ha sbalordito: un Keso molto più sul pezzo rispetto alle ultime edizioni dello Scrauso, molto più incisivo sia in risposta che a livello di barre. Non a caso è sua una delle battle migliori dell’evento, contro un Vlad particolarmente infottato, che gli dà tantissimo filo da torcere. L’aquilano ribatte colpo sul colpo al rivale, entrambi fanno più volte esplodere il pubblico. É la sfida più sul personale di questo Scrauso, i due contendenti ci vanno giù molto diretti con il rivale e la spunta Keso solo dopo uno spareggio. Nella sfida successiva, trova Gabs e Kyn: scazza un po’ negli 8/4 (sbagliando una barra) e non raggiunge i picchi del pugliese che – in risposta all’abruzzese sul 3/4 – lo annichilisce. Resta comunque un graditissimo ritorno ad alti livelli per un freestyler la cui presenza scenica sembra non invecchiare mai. STATUARIO
Gabs 6.5
Costanza è la parola d’ordine per lo Scrauso di Gabs di quest’anno. Costanza assicurata da delle capacità tecniche e gestione del tempo che in quest’edizione pochi possono pareggiargli. Tuttavia bisogna riconoscere che Gabsinho è più freestyler da grandi palchi che da contesti street (ed è un complimento che gli facciamo). Nell’ottavo di finale sfida due rivali particolarmente in forma come Punta e Shadow. Una bella sfida in cui tutti e tre i partecipanti fanno bene in modo diverso. Shadow e Punta trovano più barre “da Mic Scrauso”, capaci di incendiare il pubblico. La giuria premia invece lo stile, i flow e l’esperienza del marchigiano. A ciò aggiunge la barra su Cavani, una delle più urlate. Nella semifinale, trova Keso e la sua nemesi Kyn in una sfida fra freestyler molto diversi fra loro. Anche in questo caso, Gabs è molto costante in ogni sua entrata, ma sono i lampi di genio di Kyn a venire premiati. NON DICE LUMUS, DICE CAVANI
Cuta 7
Una sfida fra giovincelli la prima con Hemiclou e Paride, fra i quali Cuta è quello attualmente al livello più alto per risultati e prestazioni. Il milanese si conferma punchliner di razza, uno dei pochi a riuscire a trovare con costanza due punch potenti ogni quartina. Pochissimi intercalari, oramai solo con una prestazione top si batte Cuta e Paride non trova abbastanza punch per buttarlo giù. In semifinale, si trova contro Bruno Bug e Seccobbaby. Il secondo è praticamente ingiocabile negli 8/4, con il pubblico che lo segue come il Messia. Resta comunque costante nelle sue entrate e non perde lucidità nemmeno nei 3/4. Insomma, ottima prestazione con quasi zero errori che ne certifica il livello, ma allo Scrauso vince chi ha più picchi. CAMMINATORE SERIALE
Bruno Bug 7
Rumble iniziale dominata, con stile, risposte e punch. Da notare come anche le prestazioni di Goblin di Spiderman e Astyce siano state importanti, ma allo Scrauso non basta fare bene per passare, devi fare benissimo. Due parole per l’addio del bolognese: ci mancherà. Tornando a Bruno, la sfida a 3 è più equilibrata, contro Astyce invece crea un bel solco, con risposte (in questo caso alla seconda) come questa: la donna cannone, a Bologna ogni donna che rimorchiate la mettete in un cannone. In semifinale, forse ci si poteva aspettare di più. Ovviamente il suo rendimento resta buono, ma oramai per Bruno le aspettative sono altissime e non riesce a ritrovare la forma dei quarti di finale. C’è da dire che sfidare un Seccobbaby che a ogni barra rompe il cerchio è difficile per tutti. GRANDE RISPETTO PER… LE GUARDIE
Reyes 7
La seconda sorpresa più grande di questo Mic Scrauso. Il napoletano si prende la scena e stupisce tutti annichilendo Ydrow e Trueskill a furia di punch e doppi sensi. Non soffre per nulla la pressione e batte due rivali di spessore con una grandissima prestazione. In semifinale, altra buona performance contro Grizzly e Drimer, anche se è al di sotto dei due fuoriclasse nordici, incattiviti dalla rivalità FEA vs Dojo. In generale, sorpresa lietissima: un altro napoletano di ottimo livello, per una scuola che – per quantità di freestyler buoni di livello – è oramai paragonabile a Lombardia, Puglia e Emilia-Romagna. MURETTO KILLER
Grizzly 7.5
Prestazione davvero di altissimo rilievo quella del “rinato” freestyler torinese, in forma smagliante ultimamente. Nella sfida eliminatoria a 3 è letale contro Keies e McTower, con una punch contro il napoletano che causa un terremoto a Cassino. Contro Drimer e Reyes è imponente negli 8/4, altre due punch rompi-cerchio per lui. I 3/4 fra loro tre sono abbastanza brutti, causa un beat davvero difficile da interpretare che manda fuori tempo tutta la sfida. Vogliamo evidenziare inoltre un problema dei contest street, in cui a volte il tempo viene dato fuori tempo ai freestyler da parte del pubblico che – presi dal momento e concentrati sulle barre – può succedere che non ci badino. Comunque passa Drimer – il meno peggio sui 3/4, scelta criticatissima dai commenti su Youtube: la valutazione dei giudici sembra essere dettata proprio dai 3/4, modalità così strana (anche per il beat) che si apre a varie interpretazioni. Per togliersi dubbi, probabilmente sarebbe stato funzionale almeno uno spareggio, ma tant’è. Nulla toglie all’ennesima grande performance dell’orso, quest’anno poco vincente, ma memorabile nelle sue sfide. FRUSTATORE PROFESSIONISTA
Kyn 8
Una versione di Kyn molto try-harder quella che si presenta a questo Scrauso, in linea con il suo 2024: grida parecchio e dimostra di impegnarsi. Come andremo ad analizzare, questo stile meno “canzonatorio” e più serio funziona, fino a che non affronti un certo tipo di rivali in un certo tipo di contest. Il vincitore dello scorso anno si ripresenta alla grande contro Paps e Francis Gun, risultando ingiocabile nella prima rumble. Tira due punch molto “identity” su quanto si identifichi con il Mic Scrauso e sulla Puglia il più forte della tua è il più mediocre della nostra, oltre a quella trend-using di sotto al pontos. Nella sfida successiva, trova le giocate da fuoriclasse nei 3/4 – la ultima contro Keso fa saltare dalla sedia – che gli assicurano un meritato passaggio del turno. In semifinale a 3, i suoi minuti sono di buon livello (ma correggetegli la pronuncia di Nainggolan) e riesce a trovare la finale. Per quanto riguarda la finale contro il super hyppato Seccobbaby: parte male, viene battuto sul minuto sulla trap che lui stesso sceglie. Nella seconda parte di battle sembra riprendersi, ma non abbastanza da superare la super partenza de er Secco. Lo stile divertente del rivale prende molto più il pubblico e la migliore capacità tecnica di Kyn non è decisiva in un contest come il Mic Scrauso. Forse ha sbagliato tattica per contrastare Seccobbaby. Prestazione comunque da vero campione in carica. BEN PIÚ FORTE DEL GIOCATORE CHE HA SULLA MAGLIA
Drimer 7.5
Ennesima buonissima prestazione del campione trentino al Mic Scrauso, uno dei pochi del nord a riuscire ad avere sempre un rendimento alto. Il suo mood da punchliner funziona con pubblico e giuria. Lo mette in evidenza soprattutto agli ottavi contro Zenix e Khang. Quest’ultimo è particolarmente ispirato e lo mette in grande difficoltà, Drimer è bravissimo a non scendere di livello e la giuria lo premia. Nei quarti di finale, trova un Grizzly in formissima e un Reyes molto efficace con il pubblico. Il torinese è autore di una partenza sprint, ma il trentino viene salvato dai 3/4 su un beat di difficile interpretazione, che sicuramente mettono in maggiore evidenza le sue skills rispetto a quelle dei rivali. In semifinale, invece, è forse quando più meriterebbe il passaggio del turno diretto rispetto alle sfide precedenti, con un primo minuto non favoloso – ma che è l’unico non in risposta (quindi più difficile) – e un secondo minuto che è probabilmente il migliore dell’intera semifinale. Esce invece, dopo un percorso strano, ma in cui comunque ha dimostrato il suo solito altissimo livello. LO SPAREGGINO…NON ESISTE
Seccobbaby 9
Difficilmente si vede una new entry a un contest di alto livello come il Mic Scrauso prendersi così voracemente e velocemente il pubblico. Davvero impensabile quello che è successo: fin dalla prima barra Secco è stato seguito da tutta Cassino come un vate. E attenzione: è ovviamente merito suo!! Ha saputo prendere lo Scrauso con il mood perfetto per questo specifico e super particolare contest, dimostrando una personalità forte e geniale nella sua simpatia. Nella prima sfida c’è da citare la pessima performance di Mumei in difficoltà clamorosa contro un ottimo Mr Dice e Er Secco. Il romanaccio sforna punch a ripetizione, è incontrollabile anche per Dice che esce comunque a testa alta. Nel quarto di finale, si ritrova contro due dei freestyler più in forma del 2024, ma il romano è troppo troppo letale in ogni suo intervento negli 8/4, che si tratti di punch estemporanee (tipo sulle dita) o in risposta (tipo su Noyz). Non benissimo i 3/4, ma aveva già creato molta distanza rispetto ai due avversari. In semifinale, probabilmente è dove rischia di più l’uscita in una modalità – un minuto a testa – che evidentemente lo sfavorisce. Nonostante ciò il suo primo minuto contro Drimer è bello potente, basti citare la bomba: e non fa er coatto che firmà co Esse Magazine vuol dire aver fallito sia nella musica che nella vita. In finale contro il detentore, parte fortissimo e crea un solco che Kyn – nonostante tenti la remuntada – non riesce a colmare. Da evidenziare soprattutto il minuto sulla trap, su cui Kyn avrebbe dovuto avere un vantaggio. Una vittoria clamorosa, meritata e in cui ci regala una quantità incredibile di punch che potrebbero essere votate “punch del mese” qualsiasi mese dell’anno. FATEGLI UNA STATUA DELLA LIBERTÀ IN PUNTA DI PIEDI
