Redrum, MC Bitontino classe ’99, membro della crew Fernet Barre e recente campione del Tecniche Perfette 2024, è non solo uno dei volti più noti del panorama attuale, ma anche una figura caratteristica, per il suo modo di porsi e per la sua storia in questa disciplina. In questo articolo andremo ad analizzare quali elementi hanno contribuito a consolidare il suo personaggio nella scena.
Skills
Sul sito abbiamo già una scheda tecnica dedicata a Redrum, ma prima di passare al nuovo, è giusto ricordare quanto detto in passato.
Redrum è un freestyler estremamente versatile, che migliora costantemente con il passare degli anni, affinando le sue capacità e arricchendo il proprio bagaglio di abilità.
È particolarmente noto per la sua incredibile grinta: era solito affrontare le battaglia con un atteggiamento aggressivo, sfogando la sua rabbia attraverso le sue rime. Recentemente ha mostrato un cambiamento di approccio, adottando uno stile più pacato e riflessivo nel freestyle.
Redrum ha uno dei suoi punti di forza nel minuto, grazie alla sua tecnica affinata – un aspetto che ha migliorato notevolmente nel tempo – con pochi riempitivi e punchline di grande varietà. Ama spesso mostrare sia la sua cultura che la sua irriverenza, giocando con le parole o lavorando in risposta. Il tutto è reso ancora più impressionante dalla sua presenza scenica, intimamente connessa con la sua personalità.
La consapevolezza
Specialmente nella fase più matura e inoltrata della sua carriera, Redrum ha sempre dimostrato una notevole sicurezza e la consapevolezza dei propri mezzi artistici.
A titolo esemplificativo, vi riportiamo quanto detto dal rapper stesso in un intervista rilasciata sul canale di Born by chance
“io sono il mio freestyler preferito, perché rispecchio tutti i parametri di ciò che mi piace, […] se non sei il tuo preferito, c’è qualche problema”.
Questa sua mentalità si riflette perfettamente nelle sue performance. Anche contro avversari che lo sovrastano, (cosa comunque rara), Redrum non si scompone mai psicologicamente. Va sul palco per portare sé stesso, il suo stile, le sue idee, la vittoria ne è semplicemente la diretta conseguenza.
E anche in caso quest’ultima non sopraggiunga, il Bitontino può scendere dal parquet consapevole di aver trasmesso qualcosa di proprio, di sincero e distintivo.
“penso di aver raggiunto espressione di me stesso per quello che sono, […] i miei processi mentali non sono più quelli di uno che ci prova, sono quelli di uno che si esprime” ~ Born by chance
Duttilità
Molti freestyler, per quanto forti, difficilmente riescono ad uscire dal proprio registro abituale senza che ciò crei una stonatura alle orecchie del pubblico. Redrum invece è un personaggio anti-Pirandiellano: non c’è maschera che lo posso contenere.
La naturalezza con cui cambia tono e registro di contenuti da una battle all’altra, o anche all’interno della stessa battle, dimostra ancora una volta quanto il suo repertorio stilistico sia solido e personale. Può passare tranquillamente da parlare di cazzi e di sborra al parlare di poesia (e non è detto che le due cose non possano coincidere), mantenendo comunque una certa credibilità, e risultando coerente con sé stesso.
Per esempio, Redrum è da sempre un sostenitore dell’amore libero, (come detto da lui nella live Twitch di grenbaud), perciò anche nelle barre più spinte, e se vogliamo ignoranti, a sfondo sessuale, si ha modo di intuire ed eventualmente apprezzare la visione di insieme del rapper, che certamente non vede la sfera copulativa come un taboo.
“vado con le disabili, la felicità la meritano tutti” ~ Redrum vs Nous Aqua Granda 2023
Chi, se non Redrum, avrebbe potuto vincere il minuto del mese di agosto 2024, con il tema centrale ‘tua madre’, essendo anche l’autore del miglior minuto del 2019, con un minuto conscious in cui parla di sé stesso e di poesia?
Idee
Abbiamo descritto Redrum come un MC consapevole e coerente con sé stesso. Per essere tale, è quindi inevitabile che abbia idee chiare sulla propria disciplina e come debba essere intesa. Sempre nell’intervista rilasciata a Born by Chance, egli si esprime sull’eterno dibattito “in freestyle si può dire tutto?” Nello specifico asserisce che c’è solo un limite da non dover superare, che lui dice essere quello del “buon gusto”.
E se da una parte il concetto di “buon gusto” è abbastanza relativo, dall’altra è evidente come il buon Redrum non ritenga il freestyle come un mezzo di espressione senza paletti. Più tardi nell’intervista ci fa capire che, usare fatti di cronaca nera appena accaduti, in maniera gratuita e senza spirito critico, supera di gran lunga questi limiti, estendendo poi il discorso alla morte di chiunque sia esterno al contesto della battle.
“Se un ragazzino di 18-19 anni mi cita l’episodio di Palermo, lo prendo a schiaffi” (episodio di SA di gruppo avvenuto in data 6 luglio 2023 nella suddetta città). ~Born by Chance
Anche barre che scadono in affermazioni omofobe o forme di discriminazioni analoghe rientrano a suo avviso nella categoria di rime che superano questi limiti
“se vuoi farmi una punch sul fatto che lo prendo in culo falla, ma non c’è bisogno di dirmi che sono un ricc*ione di merda per questo. La punch funziona uguale, perché devi trasformarla in qualcosa di cattivo gusto?”. ~ Born by Chance
*Grazie alla sua visione chiara e analitica, unità alla sua capacità di esporsi ed esprimersi con sicurezza, Redrum viene considerato un ottimo giurato, chiamato spesso e volentieri a fare giurie in tutta Italia.
In questo ruolo, il pugliese dimostra una competenza indiscutibile; i suoi giudizi sono ben accolti dal pubblico, e spesso si mette in gioco personalmente per spiegare le decisioni prese durante la gara.
Percorso nella scena
Fin dai suoi primi passi, Redrum ha partecipato a competizioni di altissimo livello come il Tritolo Battle e il Fight Club, ma è con il Tecniche Perfette che ha iniziato a lasciare un segno indelebile nella scena.
La sua costanza e la determinazione nel voler perfezionare il proprio stile sono emerse con le tre semifinali conquistate tra il 2017 e il 2019 (Lazio 2017, Calabria 2018, Calabria 2019).
Questi traguardi rappresentano le prime tappe di un cammino in cui ogni battaglia, ogni sfida e ogni risultato lo hanno portato a una maggiore consapevolezza di sé.
La qualificazione alle Finalissime del Tecniche Perfette nel 2022 e nel 2023 ha consolidato la sua presenza tra i migliori freestyler d’Italia, ma è stato il 2022 a segnare una svolta decisiva nella sua carriera. Redrum non solo ha vinto il prestigioso Budder Warriors contro Arcy, una delle ultime sfide del fiorentino, ma ha anche ottenuto piazzamenti di rilievo in vari contest.
Questa serie di vittorie ha dimostrato che Redrum non era più solo un partecipante di talento, ma un serio contendente ai massimi titoli del freestyle italiano. L’inizio del 2023 ha confermato ulteriormente questa crescita, con due importanti risultati: la vittoria al Rap My City e l’arrivo in finale alla Verbal Jungle.
Tuttavia, il culmine della sua maturazione artistica si è concretizzato nel settembre 2024, quando Redrum ha finalmente conquistato il titolo più ambito, Tecniche Perfette, trionfando nell’edizione che segna la consacrazione definitiva del suo percorso.
La vittoria non è stata solo il frutto di una lunga serie di successi, ma il riflesso di un freestyler che ha saputo evolversi artisticamente, integrando tecnica, autenticità e una profonda comprensione di sé stesso.
Oggi, Redrum è non solo il freestyler più presenti nella storia delle Finalissime del Tecniche Perfette, ma anche un punto di riferimento per le nuove generazioni di artisti.
Il suo cammino dimostra che il successo nel freestyle non dipende solo dall’abilità tecnica, ma anche dalla capacità di crescere e di trovare la propria voce. Redrum ha saputo farlo, raggiungendo la vetta della sua carriera in un momento in cui la sua identità artistica è più chiara e forte che mai.
